Bici

Giro in Bici percorso vita

Percorso che si estende tra le frazioni di Villa di Verzegnis e Chiaulis, è per metà sterrato e per metà asfaltato. Immerso nella vegetazione lungo tutto il tragitto ad anello, percorso molto tecnico ideale quindi per persone esperte di mountain bike o comunque esperte nell'andare in bici in terreni accidentati.

Il punto ideale di partenza è presso il campo sportivo di Verzegnis, dove è possibile anche posteggiare le auto, per poi seguire le indicazioni che sono poste lungo tutto il percorso.

Indicazioni stradali per arrivare al punto di partenza, clicca qui.

Anello Pusea-avrint

La possibiltà più breve di compiere questa escursione prevede di parcheggiare l’auto in prossimità della Cappella posta alla fine della salita lungo la strada asfaltata che dopo aver attraversato il ponte sul Lago di Verzegnis porta da Chiaicis alle borgate di Dueibis e Pusea. Saliti in Bici, anzichè scendere verso i paesi, si gira a destra in leggera salita e si giunge dopo poco più di 1 Km a un bivio, dove salendo a sinistra si attraversa la ridente località di Fuignis e con breve tratto sterrato si sbuca sulla strada provinciale che porta in Sella Chianzutan.

Dopo un chilometro e mezzo di asfalto e  due curve ad esse, si imbocca  in prossimità di uno stavolo bel ristrutturato la sterrata che porta in località Avrint: meno di tre chilometri  di salita poco impegnativa, con qualche breve  strappo cementato, alcuni falsopiani e un fondo ben pedalabile anche se non proprio levigato.

Giunti nella radura erbosa di Avrint (5,3 Km totali), poche decine di metri prima di raggiungere il caseggiato attrezzato a Rifugio, si segue la sterrata che  scende per ancora un chilometro ( si smonta  per qualche metro a causa di una piccola frana). Alla fine della strada inizia il sentiero in discesa (segni CAI evidenti). Qui dovrete procedere a piedi accompagnando la bici nel bosco: il sentiero è ben segnalato ma non proprio comodo da percorrere; per fortuna è in discesa e vi infastidirà per soli 10 minuti. Attraversato un rio, incontriamo finalmente il sentiero che da Pusea porta alla Forchia.

Si monta in sella e fino a Pusea, a parte dieci metri in prossimità di un grande schianto, chi se la cava abbastanza bene nei tornanti stretti  si divertirà molto per 3 km di discesa entusiasmante e mai ripida o tecnica. Si sbuca su una strada sterrata, si attraversano due guadi lastricati e si risale per 500 mt fino a Pusea. Da Pusea poco meno di 2 km di asfalto in salita per tornare all’auto.

da maeri a cjampaman

Purtroppo ancora poco segnalato, ma davvero un bel tracciato per gli amanti della bicicletta.

Partendo dalla frazione di Intissans giungete alla frazione di Chiaicis di Verzegnis, seguite la strada che porta verso Sella Chianzutan, fino a che non giungete a un incrocio che indica da una parte Sella Chianzutan e dall'altra Villa di Verzegnis o Villa Santina. Prendete la strada per Villa di Verzegnis, dopo una breve salita, vi trovate nei pressi di uno svincolo, dove si trova una sentiero rurale, quello porta a Maeri/Cjampaman.
Nelle zone limitrofe all'incrocio si trova uno spazio adatto per posteggiare la macchina e prendere in mano la vostra bicicletta.

Bici

navado trial freeride

Località Monte Navado ( quota 800msl) il sentiero è stato tracciato qualche anno fa per dare l'opportunità di affrontare un tratto di discesa che portasse dalla località Chiampamano direttamente verso l'abitato di Villa di Verzegnis su una traccia che si distinguesse per la sua originalità.


Tutto ebbe inizio una decina di anni fa grazie all'iniziativa di Dani Dario di ripristinare i sentieri che collegavano l'anello di Chiampano alle possibili discese verso l'acqua del Paradiso, sentiero molto apprezzato da chiunque si fosse cementato nelle passate edizioni della gara XC del Trofeo Carnia Bike.
Il Troi del Navado è stato l'esordio invece per quanto riguarda la creazione di una traccia nuova, sull'ombra di un vecchio sentiero inutilizzato forse da più di cinquant'anni, che andasse incontro alle esigenze dei bikers. Linee fresche, sponde e perché no, integrare anche qualche saltino per rendere il tutto ancora più divertente.