Fortini

Fortini nel Vallo alpino del littorio

Sulla strada che da tolmezzo sale verso Verzegnis e sulla strada che da Villa di Verzegnis porta a Invillino, sono presenti i resti del vallo littorio.

Il Vallo alpino del Littorio era un sistema di fortificazioni permanenti realizzato negli anni precedenti la Seconda Guerra Mondiale, dall’esercito italiano a difesa delle frontiere alpine, articolato in gruppi di opere poste a presidio delle possibili direttrici di penetrazione avversaria.

fortini verzegnis foto 1
fortini verzegnis foto 2

Mai impegnate in azioni di combattimento, gran parte delle strutture, adattate alle nuove esigenze difensive, sono rimaste in esercizio anche nel dopoguerra fino ad anni recenti. Le singole postazioni, isolate ma in relazione strategica con le altre dello stesso sbarramento, sono realizzate in caverna o interrate a ridosso di rilievi naturali.

La struttura è in calcestruzzo di notevole spessore (anche 3-4 metri), mentre all’esterno affiorano soltanto le bocche di fuoco e gli ingressi comunque mimetizzati e protetti.

Le opere, di notevoli dimensioni, si sviluppano internamente su più livelli ed erano costituite da postazione per cannoni anticarro e mitragliatrici, osservatorio per il tiro, alloggiamenti per la truppa, depositi per munizioni. Attualmente tutte le opere hanno gli ingressi murati, non è quindi possibile la visita all’interno si può visitare solamente il perimetro esterno.